27 febbraio 2022
ore 23:49
di Carlo Migliore
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 Per tutti

MARZO INIZIERA' COL FREDDO RUSSO E LA NEVE A BASSA QUOTA -  Il vortice di bassa pressione che ancora insiste sull'Italia orientale e meridionale continuerà ad avere una storia sulla Penisola anche all'inizio della nuova settimana. Il minimo infatti si sposterà sull'Europa orientale e grazie alla presenza di un blocco anticiclonico tra l'Europa centrale e la Scandinavia riuscirà a pilotare verso di noi un secondo impulso di correnti fredde, questa volta continentali, provenienti dalla Russia. Correnti sufficientemente fredde da riuscire a portare ancora delle nevicate fino a bassa quota,  anche prossime al piano su alcune zone. 

MARTEDÌ GRASSO CON FREDDO E NEVE - Il nostro modello di riferimento vede isoterme in quota di tutto rispetto, fino a -8°C a 1500m, raggiungere l'Adriatico centrale e non solo, le correnti riusciranno a risalire anche la Val Padana portando addensamenti irregolari e qualche sporadica precipitazione che potrebbe essere nevosa fino a quote pianeggianti anche al Nord. Sarebbero comunque degli episodi in quanto l'obiettivo principale resta l'Italia orientale. Ma vediamo quindi come si concluderà febbraio e come invece inizierà marzo. Qui invece una tendenza per la seconda parte della settimana

La giornata di lunedì 28 febbraio vedrà ancora qualche spunto instabile sulle regioni adriatiche e meridionali con qualche isolata pioggia o nevicata fino a quote collinari in Appennino mentre sul resto della Penisola le condizioni del tempo saranno soleggiate. Si assisterà anche ad un lieve rialzo delle temperature nei valori massimi. In serata l'impulso freddo da est si farà strada verso le regioni settentrionali con della nuvolosità irregolare che potrà portare specie nell'arco della notte qualche sporadico fenomeno nevoso fino a bassa quota sulle Prealpi e localmente sul basso Piemonte. Nell'arco della notte l'aria fredda raggiungerà anche l'Adriatico stimolando per il ben noto "Adriatic Sea Effect Snow", la formazione di ammassi nuvolosi forieri di precipitazioni che saranno nevose fino a bassa quota. Ciò condurrà ad un ultimo di Carnevale instabile sulle regioni adriatiche  con rovesci nevosi fino a bassa quota e localmente anche al piano. Sul resto della Penisola il tempo sarà nettamente migliore salvo l'insistenza di una tesa ventilazione orientale che sarà il fattore comune per tutti. Le temperature torneranno a diminuire soprattutto a est e nelle zone interessate dall'instabilità ma saremo sotto media un po' dappertutto. Seguite i prossimi aggiornamenti perché non mancheranno ulteriori dettagli


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