L'Italia si trova in queste ore zona di scontro tra due masse d'aria di natura opposta. Da nord scivola aria fredda e instabile, mentre da ovest e alle basse latitudini avanza una corrente più mite e umida, arricchita dal contributo tropicale trasportato dall'ex uragano Gabrielle, che ha fermato la sua corsa sulla Penisola Iberica.
Questa lingua d'aria carica di vapore, dopo aver attraversato il Mediterraneo, ha già alimentato nubifragi violenti su Valencia e Ibiza e ora sta contribuendo ai forti temporali che stanno colpendo la Sicilia. Queste masse d'aria sono molto più umide di una volta, per questo motivo aumenta la probabilità di avere fenomeni particolarmente intensi in poco tempo. L'area di instabilità terminerà poi la sua corsa sull'Egeo, dove andrà ad alimentare una intensa ondata di maltempo attesa nei prossimi giorni.