23 dicembre 2021
ore 9:00
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

ANTICICLONE IN DECLINO. Già intorno alla metà della settimana l'alta pressione che ingloba anche l'Italia comincerà a perdere smalto, lasciandosi scappare le prime infiltrazioni di aria umida dai quadranti occidentali, ma con ripercussioni ancora di poco conto sulle nostre regioni. In prossimità del Natale però la sua estensione si ridurrà ulteriormente sotto la spinta del flusso atlantico, intenzionato a diventare sempre più protagonista. Saranno definitivamente cessati i refoli di aria fredda balcanica, sempre più relegati verso l'Europa orientale, e al loro posto subentreranno correnti ben più miti di matrice atlantica, via via più cariche di umidità. Il tempo è destinato quindi a peggiorare anche su parte d'Italia, per il passaggio di una serie di perturbazioni.

VIGILIA DI NATALE. Si avvicina una perturbazione atlantica responsabile di un progressivo peggioramento su Liguria e regioni tirreniche centro-settentrionali, con piogge in intensificazione e in estensione anche alla bassa Val Padana e basso Friuli VG, seppur ancora deboli ad eccezione dello Spezzino dove in serata si avranno fenomeni anche a carattere di rovescio. Un po' di neve in arrivo sulle Alpi occidentali e sull'Appennino centro-settentrionale oltre i 1800/1900m. Più soleggiato e asciutto su isole maggiori, regioni adriatiche e Sud in genere. Venti in rinforzo dai quadranti meridionali e temperature in aumento.

NATALE. Perturbazione in transito su parte d'Italia con coinvolgimento soprattutto delle regioni centro-settentrionali tirreniche, Sardegna e tratti della Val Padana, con piogge e rovesci più frequenti su Spezzino, alta Toscana e basso Friuli. Nella prima parte della giornata qualche pioggia anche su est Piemonte, Lombardia e Triveneto con debole neve sulle Alpi orientali dai 900m. In giornata piogge in estensione a Umbria, interne marchigiane ed abruzzesi, locali sconfinamenti entro fine giornata a coste marchigiane, Molise e Gargano. Asciutto su alta Val Padana, Alpi, Puglia centro-meridionale e rimanenti settori del Sud Italia, con schiarite a tratti ampie. Temperature in ulteriore aumento e ventilazione tesa dai quadranti meridionali.

SANTO STEFANO. La perturbazione si allontana verso est dall'Italia, ma sarà ancora in grado di dar luogo ad una certa instabilità sulle regioni tirreniche, con piogge e rovesci sparsi in temporanea attenuazione. Seguirà però a breve distanza una nuova perturbazione, responsabile di una recrudescenza delle piogge e dei rovesci su Liguria, bassa Val Padana, Sardegna e settore tirrenico settentrionale, più intensi in Toscana. Qualche pioggia in arrivo anche su Umbria e interne marchigiane. Un po' di neve sulle vette dell'Appennino Tosco-Emiliano. Asciutto con schiarite su Alpi, settore adriatico meridionale e ionico. Temperature stabili e ventilazione moderata tra sudovest e sudest.

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