14 aprile 2021
ore 23:56
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Immagine di archivio
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FLUSSO FREDDO DAL NORD EUROPA. Con la strada aperta alle correnti settentrionali l'aria fredda seguita ad inserirsi in un canale in cui le masse d'aria d'aria si muovono da nordest a sudovest lungo il bordo inferiore dell'anticiclone, piazzato con i suoi massimi tra Il Regno Unito e la Scandinavia. E' così ormai da giorni, quasi dall'inizio di aprile. In altri momenti il freddo si è mostrato ancora più pungente, soprattutto la scorsa settimana, quando la colonnina è scesa diffusamente sotto zero su molte località del Centro-Nord dando luogo a gelate notturne tardive, fino in pianura. Negli ultimi giorni l'andamento climatico si è parzialmente addolcito, ma l'aria fredda che continua a circolare sul nostro Stivale tiene ben lontana la primavera e le temperature si mantengono sempre inferiori alla norma.

MINIME LOCALMENTE SOTTO ZERO. E' stato così anche nell'ultima notte, una delle frizzanti della settimana in corso, quando la colonnina è scesa fino a -2°C ad Aosta, -1°C a Verona ma anche ad Arezzo, 0°C a Bolzano, 1°C a Torino come a Campobasso, tanto per citare alcuni esempi. E' andata peggio in zone di aperta campagna con alcuni sotto zero in Piemonte, Emilia, Marche e pedemontana veneta. Ne conseguono di notte e al primo mattino gelate tardive, particolarmente dannose per l'agricoltura che deve fare ricorso a sistemi di protezione quali l'irrigazione antibrina, volta a proteggere i germogli tipici di aprile. Gelate ancora più consistenti si registrano in montagna, con temperature che a 1500m sulle Alpi sono scese fino a -6/-8°C in presenza di schiarite.

FREDDO ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI. Solo di giorno e in assenza di nubi le temperature cerano di avvicinarsi a valori più consoni a quelli del periodo, grazie al sole di aprile in grado di metterci una pezza. Nei prossimi giorni proseguirà l'afflusso di aria fredda dai quadranti settentrionali, anche con una certa intensità considerando il periodo dell'anno. Diverrà via via meno intenso, ma sarà ancora sufficiente da innescare qualche gelata nelle ore più fredde a quote collinari al Centro-Nord. Nella giornata di giovedì invece una maggior instabilità potrebbe dar luogo a qualche nevicata a quote basse per la stagione su tratti del Nord Italia, a tratti quasi in pianura.

FINO A QUANDO? Solo tra la fine della settimana e l'inizio della prossima l'afflusso di aria fredda dovrebbe attenuarsi più sensibilmente, ma non abbastanza per riportare le temperature su valori normali per il periodo, in particolare all'alba, quando oscilleranno ancora intorno ai 5°C su molte zone del Centro-Nord, mentre un po' più di mitezza dovrebbe caratterizzare invece le ore pomeridiane.


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