Anomalie temperature dell'aria, giugno 2025 (Fonte Copernicus)
Secondo i dati del Copernicus Climate Change Service (C3S), il mese di giugno 2025 è stato il terzo più caldo mai registrato a livello globale. La temperatura media dell'aria ha raggiunto i 16,46°C, 0,47°C al di sopra della media del periodo 1991-2020.
Rispetto all'epoca preindustriale (1850-1900), si è registrata un'anomalia di +1,3°C, rendendolo uno dei pochi mesi recenti in cui il riscaldamento globale è rimasto sotto la soglia critica di +1,5°C.
In Europa, la temperatura media di 18,46°C (+1,10°C rispetto alla media) ha fatto di giugno 2025 il quinto più caldo mai osservato nel continente.
Anche gli oceani mostrano forti anomalie: la temperatura della superficie del mare tra il 60°S e il 60°N ha raggiunto i 20,72°C, il terzo valore più alto di sempre per un mese di giugno.
Il ghiaccio marino artico ha registrato un'estensione del 6% inferiore alla media, la seconda più bassa da inizio delle rilevazioni satellitari. A fine mese, l'estensione giornaliera è risultata la più bassa mai registrata per il periodo dell'anno.
Quanto alle precipitazioni, Europa occidentale e meridionale, gran parte del Regno Unito, la Scandinavia meridionale e alcune aree della Russia occidentale hanno vissuto un mese più secco della media.