Un vero e proprio ribaltone meteo è atteso nel corso della prossima settimana, quando masse d'aria di natura polare irromperanno nel cuore dell'Europa portando un sensibile abbassamento delle temperature, anche di 10 gradi rispetto ai valori attuali, con condizioni simil invernali su molte nazioni oltralpe.
Attualmente sull'Europa soffiano venti decisamente più miti che stanno apportando valori insolitamente alti per la stagione e nettamente sopra la media: picchi di 26-28°C si registrano in Spagna (mercoledì punte prossime ai 30°C registrate sui Pirenei atlantici, valore senza precedente per questo periodo), 20-23°C in Francia e 15-18°C tra Belgio, Olanda e Germania, 13°C in Danimarca; 18°C a Londra ma con valori diffusi sui 15 e 17°C sul Regno Unito.
In questi giorni la circolazione atmosferica europea è inserita in un assetto molto ondulato, caratterizzato da zone in cui scorre aria insolitamente calda e altre dove avanzano masse d'aria più fredde come sul Nord America o sull'Asia orientale. Queste grandi ondulazioni si sposteranno verso est a partire dal weekend e ciò favorirà l'arrivo sull'Europa centrale e occidentale di una massa d'aria decisamente più fredda, responsabile del brusco calo termico atteso. Nella zona di scontro tra masse d'aria diverse si avranno fasi di maltempo come tra Spagna, Francia e Nord Italia.
Queste marcate ondulazioni della circolazione e gli anticicloni posizionati alle alte latitudini possono anche preparare il terreno a un indebolimento del vortice polare atteso per fine novembre, in quanto favoriscono la risalita di aria più calda verso l'Artico e l'invio di disturbi dalla troposfera alla stratosfera.