27 settembre 2018
ore 10:00
di Francesco Nucera
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 Per tutti

Primo step della nascita del ciclone mediterraneo o 'medicane'; proprio in queste ore si sta verificando la formazione de minimo di bassa pressione a largo di Bengasi, sul Golfo libico con l'attività temporalesca che si va organizzando attorno al vortice. Parte dell'aria fredda, in discesa sul bordo orientale dell'anticiclone, ha infatti raggiunto il Mediterraneo orientale e tende ad inoltrarsi verso il Nord Africa. Da qui la pronta risposta di una massa d'aria più calda in uscita dal deserto.

FENOMENI RARI - I medicanes sono rari, capitano preferibilmente nei mese di Settembre, Ottobre e Novembre quando l'acqua del Mar Mediterraneo è relativamente calda e contribuisce al sostentamento del vortice. Ecco cosa sono i MEDICANES

SUD ITALIA SOLO LAMBITO - Il ciclone è previsto maturare nella giornata di venerdì per via dell'apporto di vorticità ciclonica. Si muoverà inizialmente verso Nord ovest, quel che basti per lambire i versanti orientali di Sicilia e Calabria con qualche debole fenomeno ed un rinforzo della ventilazione. Questo step a dire il vero necessita di conferme stante l'evoluzione ancora incerta.

EGEO VERO OBIETTIVO - Rimane tuttavia Grecia, Creta e poi la Turchia il vero obiettivo del ciclone. Tra venerdì e sabato dovrebbe infatti raggiungere la categoria di un vortice con caratteristiche tropicali (Tropical Like Cyclone) come lo vedono diverse simulazioni numeriche. In tal frangente è infatti previsto il passaggio verso il cuore caldo. 

Piogge molto intense e venti di burrasca con raffiche superiori ai 130 km/h sono previsti su queste zone del Mediterraneo orientale dove tra l'altro sono anche attese forti mareggiate.

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