28 marzo 2022
ore 23:57
di Carlo Migliore
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1 minuto, 56 secondi
 Per tutti

ESORDIO DI APRILE QUASI INVERNALE: L'aria fredda di matrice artica marittima che dal circolo polare si è appena messa in moto verso sudovest attraverserà tutta l'Europa raggiungendo infine anche il Mediterraneo. Questo lungo viaggio che porterà le piogge sull'Italia già a iniziare da mercoledì terminerà a inizio aprile con la formazione di una vasta area depressionaria che abbraccerà diverse nazioni. L'Italia resterà ancora coinvolta in prima persona da condizioni perturbate perché il minimo si formerà proprio a ridosso delle regioni settentrionali. Ci aspetta dunque un inizio di aprile e quindi anche un weekend piovoso e con condizioni climatiche pressoché invernali che riporteranno anche la neve a quote relativamente basse per il periodo sulle Alpi e anche in Appennino. Tutta l'evoluzione sarà accompagnata da venti forti o persino burrascosi. Vediamo adesso nelle linee generali che cosa ci dovremo aspettare:

Nella giornata di venerdì il vortice inizierà ad approfondirsi sulle regioni settentrionali, le regioni che saranno maggiormente coinvolte dalle piogge che potranno essere anche a sfondo temporalesco con locali grandinate, saranno in parte quelle settentrionali e tutte quelle della fascia tirrenica, meno coinvolto perché più protetto dall'Appennino il versante adriatico. Previste anche nevicate su Alpi e Appennino intorno 1000-1300m. Attenzione ai venti perché saranno forti dai quadranti occidentali con probabili mareggiate sulla costa tirrenica. Le temperature saranno in calo a iniziare dal Nord e da ovest. Nella giornata di sabato il minimo continuerà a mantenersi sull'Italia settentrionale quindi la situazione sarà pressoché identica al venerdì con parte del Nord e tutte le regioni occidentali coinvolte in spiccate condizioni di instabilità anche perturbata con piogge, temporali, grandine e neve su Alpi e Appennino a quote ancor più basse, fino in collina. Anche i venti continueranno ad essere forti o burrascosi dai quadranti occidentali con mareggiate lungo le regioni tirreniche. Le temperature saranno in ulteriore calo e tutte sotto media. Nella giornata di domenica ben poco cambierà con un minimo ancora in prossimità della Penisola che continuerà a portare spiccata instabilità con piogge, temporali e neve fino a quote collinari su Alpi e Appennino. I venti saranno ancora forti e i mari agitati.


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