L'uragano Kirk, sull'Oceano Atlantico centrale, è previsto curvare verso nord-est in prossimità delle Azzorre, dove inizierà una transizione verso uno stato extratropicale, perdendo gradualmente le sue caratteristiche tipiche di uragano. Entro la prossima settimana, Kirk si porterà verso l'Europa occidentale come ex-uragano, influenzando il tempo atmosferico. È noto che gli ex-uragani, dopo aver perso il loro nucleo tropicale, possano comunque generare alterazioni nella corrente a getto, influenzando i sistemi meteorologici e, talvolta, riducendo la precisione delle previsioni.
Sebbene nessun uragano abbia mai colpito direttamente l'Europa come uragano completo, alcuni come Ophelia e Lorenzo si sono avvicinati molto al continente come tali negli ultimi anni. Kirk, dopo aver lambito Spagna e Portogallo, è previsto spostarsi verso il Regno Unito, dove sarà inglobato in un sistema di bassa pressione di medie latitudini. I modelli meteorologici inizialmente hanno mostrato una incertezza nel prevedere il percorso di Kirk, ma ora convergono su uno scenario più chiaro che indica un impatto sull'Europa occidentale, sottolineando l'importanza di tenere conto delle incertezze nella previsione di fenomeni tropicali.
Per quanto riguarda l'Italia, gli effetti di Kirk saranno indiretti: Kirk passerà a nord delle Alpi diretto verso La Manica, portando sugli Stati centro occidentali forti acquazzoni e venti molto intensi, tempestosi tra Francia e Nord della Spagna. Nel suo movimento verso est avrà però quella forza necessaria per enfatizzare la saccatura a cui è associata la perturbazione che raggiungerà il Mediterraneo martedì 8 con più decisione.
influenza di Kirk sul jet con amplificazione della saccatura verso il Mediterraneo
Nella seconda perturbazione del 9-10 ottobre, invece, veicolerà altra umidità dalle latitudini sub tropicali, attraverso un secondo peggioramento che riguarderà le nostre regioni. Gli effetti indiretti si vedranno anche con una intensificazione del vento sulle nostre regioni.
Kirk trasporta con s'è molta umidità tropicale
Ecco le precipitazioni totali attese in Europa per via del trasporto di masse d'aria molto umide. C'è da dire che nonostante un uragano perda le sue caratteristiche tropicali trasformandosi in ciclone extratropicale, è fondamentale non sottovalutarne gli effetti quando si avvicina all'Europa.