L'espansione verso nord della Cella di Hadley, quando si parla di cambiamenti climatici, è uno dei concetti che ricorre più spesso. È una tendenza reale e documentata, che però viene spesso interpretata come una sorta di spinta meccanica capace di portare automaticamente anticicloni e periodi secchi sull'Europa. La realtà è più complessa.
La circolazione generale è il modo in cui l'atmosfera trasferisce calore dai tropici verso le latitudini più alte e si organizza in tre grandi celle: Hadley, Ferrel e Polare. La cella di Hadley è il motore dei tropici: l'aria sale vicino all'Equatore, scorre in quota verso nord e sud, poi ridiscende intorno ai 25-35° di latitudine formando le aree anticicloniche subtropicali come Azzorre e Sahara, per poi tornare verso l'Equatore come alisei. Possiamo pensarla come un grande termosifone.
Negli ultimi decenni c'è una tendenza all'espansione verso nord della fascia subtropicale, in media di circa 0.5-1.0° per decennio. È un comportamento legato al riscaldamento globale: l'aria tropicale diventa più calda e più spessa, la tropopausa si alza e il gradiente termico tra tropici e poli si modifica, spingendo progressivamente il bordo della cella verso latitudini più alte.
Ma dire che la Hadley si espande e spinge tutto a nord è una semplificazione: si tratta di un trend statistico, non di un movimento regolare che si ripete ogni anno con la stessa intensità.
La posizione della fascia subtropicale oscilla molto da una stagione all'altra. Concorrono diversi fattori quali i regimi atlantici come NAO ed EA, le variazioni nel Pacifico legate a El Niño e La Niña, la dinamica della stratosfera, e l'atmosfera globale sempre più calda, che aumenta lo spessore della colonna d'aria.
Per questo una parte dell'aumento dei geopotenziali in Europa osservato negli ultimi decenni è coerente con l'espansione subtropicale, ma un'altra parte deriva da un'atmosfera complessivamente più calda, da un Artico che si scalda molto più rapidamente e dai cambiamenti nei regimi atlantici che influenzano direttamente la pressione media sul continente.