LA NINA - Aggiornamento
della situazione sulle anomalie di temperatura sul Pacifico
equatoriale con La Nina che fatica non poco a svilupparsi. Il
raffreddamento è debole e non ci sono grandi variazioni rispetto
agli ultimi tempi
LA NINA, PREVISIONI - Le
previsioni dei modelli di simulazione mostrano come l'evento possa
essere al più debole in autunno e nell'inverno. Questo nel caso si
sviluppasse perché la cosa non è proprio così scontata. La
possibilità infatti del suo sviluppo è di poco superiore al 50%,
l'altra percentuale invece protende per una situazione di neutralità
( né La Ninà, né El Nino)
LA STATISTICA - Non
tutti gli episodi de El Nino sono stati seguiti da La Nina come ad
esempio avvenuto nel 1951/52, 1957/58, 1976/77, 1977/78, 1991/92,
2002/03 e 2004/05.Tra il 1947 ed il 1976, 14 anni hanno avuto La Nina
mentre solo 6 sono stati caratterizzati da El Nino. Nel periodo
successivo (1977-1998) 10 anni sono stati con El Nino mentre tre con
La Nina. Dal 1998 si è riscontrata una certa variabilità ( 7 e 7).
LE PROBLEMATICHE SUL SUO SVILUPPO . I fattori che remano contro il suo sviluppo sono: 1)
La disposizione delle anomalie dell'Oceano Pacifico settentrionale
(la PDO) . 2) la statistica legata al ciclo solare. Si nota infatti
dal grafico come La Nina ama 'mostrarsi' in zone più prossime al
minimo (2019-20?) mentre nella fase 'discendente' della curva è più
territorio de La Nada (neutralità).
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