Si è chiuso un mese di Maggio sotto
media termica e con una piovosità sopra la media. Ripetuti affondi
di aria fredda hanno condizionato l'ultimo mese della Primavera, una
stagione che nella seconda parte ha ribaltato, attraverso un treno di
perturbazioni, quell'avvio di stagione con lunghi periodi secchi e
caldi. Secondo una prima sommaria stima l'anomalia termica è sotto i
-2°C a livello Nazionale. Su questo aspetto ci ritorneremo nei
prossimi appuntamenti per vedere in quale posizione si colloca nella
speciale classifica delle anomalie anche se è certo che il Maggio
più freddo dal 1991. Maggio dunque va in controtendenza rispetto ad
un trend 'caldo' di lungo corso e appartiene a quei pochi mesi sotto
media termica che si contano sulle dita della mano.
Il sotto media non riguarda solo
l'Italia, che detiene l'anomalia negativa maggiore, ma anche diverse Nazioni
dell'Europa centrale. In Francia con i suoi -1,1°C è il Maggio più
freddo dal 2013 (-2,3°C). In Slovacchia è il più freddo dal 1991,
così come in Svizzera e molto vicino al 2013.
Cosa è acccaduto? L'anticiclone defilato secondo un
regime di persistenza ha veicolato masse d'aria fredda di natura
artica e polare. Molto ha contribuito l'ultimo riscaldamento della
stratosfera, un Final Warming tardivo dinamico che ha portato un
netto quanto repentino cambio di circolazione sul comparto euro
atlantico. La caduta della NAO su un prolungato valore negativo è la 'fotografia' di abbassamento del flusso perturbato che ha attraversato così il
Mediterraneo.