1 giugno 2019
ore 13:24
di Francesco Nucera
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 Per tutti

Si è chiuso un mese di Maggio sotto media termica e con una piovosità sopra la media. Ripetuti affondi di aria fredda hanno condizionato l'ultimo mese della Primavera, una stagione che nella seconda parte ha ribaltato, attraverso un treno di perturbazioni, quell'avvio di stagione con lunghi periodi secchi e caldi. Secondo una prima sommaria stima l'anomalia termica è sotto i -2°C a livello Nazionale. Su questo aspetto ci ritorneremo nei prossimi appuntamenti per vedere in quale posizione si colloca nella speciale classifica delle anomalie anche se è certo che il Maggio più freddo dal 1991. Maggio dunque va in controtendenza rispetto ad un trend 'caldo' di lungo corso e appartiene a quei pochi mesi sotto media termica che si contano sulle dita della mano.

Il sotto media non riguarda solo l'Italia, che detiene l'anomalia negativa maggiore, ma anche diverse Nazioni dell'Europa centrale. In Francia con i suoi -1,1°C è il Maggio più freddo dal 2013 (-2,3°C). In Slovacchia è il più freddo dal 1991, così come in Svizzera e molto vicino al 2013.

Cosa è acccaduto? L'anticiclone defilato secondo un regime di persistenza ha veicolato masse d'aria fredda di natura artica e polare. Molto ha contribuito l'ultimo riscaldamento della stratosfera, un Final Warming tardivo dinamico che ha portato un netto quanto repentino cambio di circolazione sul comparto euro atlantico. La caduta della NAO su un prolungato valore negativo è la 'fotografia' di abbassamento del flusso perturbato che ha attraversato così il Mediterraneo.

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