26 aprile 2019
ore 21:00
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 19,30. E' iniziato a calare anche sulle Alpi centrali il limite delle nevicate nel corso del pomeriggio. I fiocchi si sono abbassati infatti in Lombardia anche sotto i 1500m in corrispondenza dei rovesci più intensi, fino a 1400m in Valtellina. Contemporaneamente temporali interessano parte della fascia dolomitica, ma anche la Liguria con sconfinamenti dal basso Piemonte alla costa.

AGGIORNAMENTO ORE 17,15. Il fronte continua a spostarsi verso est, ma sulle regioni di Nordovest si è assistito nelle ultime ore ad una recrudescenza dei fenomeni, a causa della presenza del minimo di pressione proprio sulla Val Padana. Rovesci e temporali si sono quindi rigenerati su Cuneese, basso Torinese, Astigiano e Alessandrino, a tratti intensi con un nubifragio accompagnato da grandine sul Cuneese. I fenomeni si sono spinti in Lombardia fino a Pavese e Lomellina, ma altri fenomeni si stanno scaricando sulla Lombardia orientale.

Temporali segnalati inoltre su Friuli, Veneto orientale e Romagna, mentre la parte del fronte più avanzata verso sud sta interessando le regioni centrali, specie Toscana, Umbria e Marche.

AGGIORNAMENTO ORE 15,30. Nel corso della giornata la perturbazione si è spostata verso est e ha coinvolto ormai tutto il Nord Italia con fenomeni che localmente sono stati anche violenti. In Piemonte forti rovesci e temporali hanno preso di mira le zone orientali, scaricando sul Verbano anche 130mm di pioggia dalla mezzanotte. Fenomeni violenti sul basso Piemonte, con temporali, grandine, colpi di vento sull'Alessandrino, dove alcuni alberi sono stati sradicati. Danni anche nella zona del Lago Maggiori, dove i temporali e il forte vento hanno scoperchiato il tetto di un'azienda. 

Il fronte ha raggiunto in breve tempo la Lombardia con fenomeni talora intensi sulle aree alpine ed accumuli pluviometrici fino a 80mm dalla mezzanotte sul Lecchese, dove recentemente si sono avuti alcuni smottamenti del terreno. Forti grandinate sulla zona di Bergamo, dove i chicchi caduti con violenza intorno alle ore 14 hanno ricoperto le strade e i prati di ghiaccio facendo loro assumere un aspetto quasi invernale.

La parte più avanzata del fronte ha raggiunto in queste ore il Veneto, dove si scaricano rovesci e temporali a tratti violenti e accompagnati da colpi di vento e grandine. Mentre le nevicate si sono attenuate sulle Alpi occidentali, dove sono subentrate parziali schiarite, i fenomeni nevosi si concentrano ora sulle Alpi centro-occidentali, con i fiocchi che cadono mediamente sopra i 2000m.

Intanto la perturbazione ha raggiunto il Centro Italia e scarica piogge e rovesci sulle zone tirreniche e sull'Umbria, a tratti fin sulle Marche. Si sono attenuati invece in Sardegna, dove da ovest stanno subentrando ampie schiarite. Resiste il bel tempo invece al Sud.

AGGIORNAMENTO ORE 8,30. Una nuova perturbazione ha raggiunto parte d'Italia dando luogo ai primi fenomeni sin dalla serata di ieri, giovedì, a partire da Sardegna e settori alpini che si sono rapidamente estesi a parte delle pianure del Nordovest e alla Toscana. Il fronte è accompagnato da una saccatura giunta dal Nord Atlantico che si sta scavando in queste ore proprio sull'Italia nordoccidentale ed innescando un rinforzo dei venti ed anche alcuni temporali.

Accumuli pluviometrici notevoli si registrano già in Piemonte, specie sul Verbano, dove dalla mezzanotte sono già caduti fino a 100mm di pioggia innalzando notevolmente la portata dei corsi d'acqua con il Gravellona che ha raggiunto il livello di guardia.

In Lombardia, nel Lecchese, una frana di grandi dimensioni si è staccata nella serata di giovedì a causa del maltempo bloccando la circolazione sulla Superstrada 36 Milano Lecco Sondrio ma anche la circolazione ferroviaria, coinvolgendo centinaia di viaggiatori provenienti da Milano.

Sulle Alpi occidentali l'ingresso di aria più fredda che spinge il fronte ha dato luogo ad un abbassamento delle temperature e della quota neve nella notte, con fiocchi scesi fino a 1500/1700m tra Piemonte e Valle d'Aosta, a tratti accompagnati da notevoli raffiche di vento.

La perturbazione ha raggiunto contemporaneamente la Sardegna, con piogge e fenomeni che hanno assunto carattere temporalesco sulla costa sudoccidentale, anche se per il momento gli accumuli pluviometrici risultano ancora contenuti. Qualche pioggia ha raggiunto inoltre la Toscana.

Sul resto d'Italia il tempo si mantiene più stabile, anche sulle coste adriatiche centrali tra Romagna ed Abruzzo si segnala ancora la presenza di nebbia.








PROSSIME ORE. Il fronte sfilerà in giornata verso est dando luogo a piogge e temporali sulle regioni settentrionali, soprattutto sulle aree a nord del Po, con neve sulle Alpi dai 1600/1700m, ma anche con tendenza a schiarite verso sera al Nordovest. L'instabilità coinvolgerà in giornata gran parte del Centro con piogge sparse e qualche temporale in estensione dal Tirreno all'Adriatico e fenomeni che in serata sconfineranno ad alta Campania e alta Puglia, mentre le schiarite conquisteranno la Sardegna. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

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