30 novembre 2021
ore 23:44
di Davide Sironi
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 Per tutti

TREGUA DAL MALTEMPO CHE DURERA' POCO infatti una nuova perturbazione dal Nord Europa è pronta a puntare l'Italia, dove tra giovedì e venerdì atteso un nuovo marcato peggioramento con piogge e rovesci che bagneranno gran parte del Paese, risultando anche intese sulle regioni tirreniche, in primi sulla Campania. Ma andiamo per ordine.

METEO MERCOLEDI', ARRIVANO CORRENTI PIU' MITI E UMIDE - Sull'Europa andrà a scavarsi rapidamente una nuova ed estesa area di bassa pressione. Questa attiverà un intenso richiamo di correnti miti e umide da ponente che provocheranno un graduale peggioramento sulle regioni esposte, ovvero quelle tirreniche, poi anche sull'arco alpino, primo settore ad accogliere il fronte vero e proprio. Le nubi andranno progressivamente aumentando al Nord ed in serata deboli piogge interesseranno Emilia e Friuli VG, mentre sulle Alpi centro-occidentali un po' di neve cadrà dagli 800/1000m, a quote superiori su quelle piemontesi e in Valle d'Aosta. Aumenteranno le nubi anche sulla Sardegna occidentale e sulle regioni tirreniche, con deboli piogge già al mattino in Toscana, poi tra il pomeriggio e la sera anche sulle restanti zone tirreniche e qualche nevicata interesserà dai 1300/1500m sull'Appennino, mentre resisterà il bel tempo sul versante adriatico e su quello ionico. Ancora freddo con gelate il mattino ma le temperature recupereranno alcuni gradi, soprattutto in montagna e sulle regioni centro-meridionali, a causa dell'ingresso di più miti correnti da ovest-sudovest che precederanno l'ingresso della perturbazione.

METEO GIOVEDI', PERTURBAZIONE IN TRANSITO - la saccatura nord-atlantica giungerà sull'Italia scavando un minimo di bassa pressione tra Mar Ligure e Alto Tirreno. Tempo in ulteriore peggioramento sulle regioni tirreniche e la Sardegna con piogge e rovesci diffusi, particolarmente intensi e abbondanti tra basso Lazio e Campania dove sono attese punte localmente di 70-100 mm in 24/h e conseguenti locali allagamenti o dissesti idrogeologici. Neve abbondante in Appennino, mediamente a partire dai 1400/1500 m. Piogge deboli o moderate interesseranno anche il Nord-Est con neve su Alpi e Dolomiti mediamente oltre 700-1000 m, più intense a abbondanti su Alto Friuli. Qualche pioggia alternata a pause asciutte interesserà inoltre le regioni Adriatiche, specie interne di Marche, Abruzzo e Molise. Parziale e rapido miglioramento, infine, su sulle regioni di Nord-Ovest grazie all'ingresso di correnti più asciutte e fredde da Nord-Ovest; da segnalare ancora fiocchi di neve sulle Alpi di confine. Tempo ancora discreto all'estremo Sud, specie lato ionico. Attenzione ai forti venti di libeccio che spireranno su tutti i bacini del Centro-Sud, ma anche sull'Appennino centro-meridionale con raffiche localmente prossime a 80km/h su coste toscane, campane, area dello stretto e ioniche con possibili mareggiate. Raffiche anche prossime ai 100km/h su Appennino centro-meridionale. 

METEO VENERDI' - perturbazione che traslerà rapidamente verso le regioni meridionali, dove si scaverà un minimo depressionario. Condizioni di maltempo interesseranno in particolare Sicilia, il Sud e le regioni Adriatiche con instabilità diffusa, piogge e rovesci, localmente anche temporaleschi. L'irruzione di correnti più fredde di Grecale e Tramontana determinerà un nuovo generale calo delle temperature con nevicate che si spingeranno fino a quote collinari su Appennino marchigiano, umbro e abruzzese. Ampie schiarite e tempo asciutto al Nord e medio-alto tirreno, da segnalare solo banco di nebbia nottetempo e il mattino su bassa Valpadana e dei fiocchi di neve da sfondamento su Alpi di confine. 


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