16 gennaio 2022
ore 19:35
di Carlo Migliore
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 Per tutti

TSUNAMI, QUANDO IL TERRORE ARRIVA DALL'ACQUA - Con il termine "tsunami" che in lingua giapponese significa letteralmente "onda nel porto" ci si riferisce ad una qualsiasi onda anomala scaturita da un imprecisato evento naturale. Nell'immaginario collettivo lo tsunami è legato essenzialmente ai terremoti ma gli eventi sismici sottomarini sono solo una delle tante cause. in realtà qualunque cosa in grado di generare un'onda può scatenare uno tsunami. Vediamo allora quanti tipi principali ne esistono e a quali conseguenze possono portare.

TSUNAMI DA TERREMOTI - Non è necessario che la sorgente sismica sia sotto la superficie del mare, anche epicentri in aree continentali non molto lontani dalla costa possono scatenare delle onde distruttive. Sono onde generalmente molto lunghe, anche nell'ordine di diversi chilometri e la loro altezza a volte può trarre in inganno. Anche per altezze intorno 1 metro e mezzo le conseguenze possono essere devastanti perché parliamo di un muro di acqua alto un metro e mezzo ma lungo fino a qualche chilometro quindi con una massa gigantesca ed un'energia cinetica paurosa in grado di abbattere tutto quello che incontra che non sia ancorato saldamente alle fondamenta, basti pensare che un metro cubo di acqua pesa una tonnellata. L'altezza dell'onda è generalmente proporzionale all'intensità del terremoto. Terremoti con una magnitudo inferiore a 7.0 non sono in grado di scatenare importanti tsunami mentre per magnitudo superiori si. Il run-up (altezza massima dell'onda) dipende anch'esso dall'intensità del sisma ma è fortemente influenzato dalla morfologia della costa sui cui impatta l'onda. Nel terremoto-maremoto dell'Indonesia del 2004 di magnitudo 9.3 il run up massimo raggiunto fu di quasi 35 metri. Uno tsunami devastante che fu anche la causa dell'altissimo numero di vittime fu anche quello del Giappone del 2011.

TSUNAMI DA ERUZIONI VULCANICHE - Anche in questo caso non è necessario che il vulcano debba essere un'isola. Anche Vulcani in aree continentali prossimi alla costa possono generare degli tsunami. L'onda anomala che caratterizza questi eventi è generalmente molto corta, da pochi metri fino a un centinaio di metri ma può essere particolarmente elevata ed è seguita sempre da altre onde ravvicinate a breve distanza. L'altezza dell'onda dipende dall'energia dell'esplosione e non c'è un vero e proprio limite. Nell'eruzione di Krakatoa del 1883 il run rup fu probabilmente superiore ai 30metri. Il recentissimo caso del vulcano Hunga Tonga ha prodotto onde alte fino a 2 metri e mezzo

TSUNAMI DA EVENTI FRANOSI - qualunque evento franoso di qualsiasi natura, anche sismica o vulcanica che si riversi o interessi un corpo acqueo che sia un mare un oceano o anche un lago può dar luogo a Tsunami. Anche in questo caso avremo onde molto corte ma potenzialmente molto alte senza un limite preciso. Tutto dipende dal volume di materiale che frana in acqua o dal volume di acqua spostato in caso di frane sottomarine. Lo Tsunami più alto causato da una frana è stato quello di Lituya Bay fiordo dell'Alaska dove nel 1958 una frana causata da un terremoto sollevò un'onda alta mezzo chilometro (524 metri). Ricade nella categoria degli tsunami da eventi franosi anche la micidiale onda che si propagò nella valle del Vajont la sera del 9 ottobre 1963 che rase al suolo l'intero paese di Longarone. Anche il Cumbre Vieja vulcano delle Canarie eruttato di recente si ritiene che possa essere in grado, con una gigantesca frana provocata da una faglia che attraversa l'isola, di generare un'onda devastante alta fino ad alcune centinaia di metri capace di arrivare fino a New York.

TSUNAMI DA EVENTI METEOROLOGICI - Non parliamo delle mareggiate che si verificano in concomitanza di venti costieri particolarmente violenti, quelle non rientrano più propriamente nella categoria. Tuttavia particolari condizioni di bassa pressione legate ad uragani o profonde depressioni possono determinare un innalzamento del livello del mare che può favorire l'ingresso delle onde conseguenti alle mareggiate all'interno dell'abitato. Molte città costiere vanno soggette ad inondazioni di questo tipo e abbiamo anche un caso italiano, la città di Venezia.

TSUNAMI DA EVENTI ASTRONOMICI - Ricadono in questa categoria tutte le onde anomale causate dalle maree. Esisono particolari conbinazioni anche periodiche di innalzamenti tidali che in prossimità di alcuni grandi fiumi possono dar luogo ad onde contrarie che ne risalgono la foce alte fino a 20 metri. Il caso più eclatante è quello del fiume il fiume Qiantang detto anche Drago Nero, in Cina ma ne esistono almeno una ottantina in tutto il Mondo. Data la periodicità del fenomeno molte persone rischiano la vita ogni anno per assistervi o addirittura sfidarlo.

TSUNAMI DA IMPATTI METEORITICI - Fortunatamente sono solo teorizzabili perché nella storia dell'umanità non se ne sono mai verificati ma gli scienziati ritengono che in passato la caduta di meteoriti negli oceani possa aver determinato degli enormi tsunami sul pianeta. Uno fra tutti quello che causò l'estinzione dei dinosauri che si calcola possa aver prodotto onde alte fino a un 1.5 chilometri


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