13 dicembre 2021
ore 16:21
di Carlo Migliore
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 Per tutti

UN NUOVO EVENTO ESTREMO IN ARRIVO PER GLI STATI UNITI - Mentre si aggrava ulteriormente il bilancio della devastante scia di tornado che ha colpito gli Stati centrali con almeno 94 vittime accertate, centinaia di feriti e ancora un imprecisato numero di dispersi, l'evoluzione meteo si prepara a regalare un nuovo scenario estremo a buona parte del comparto statunitense. Aria gelida di matrice polare si prepara a scendere dal Pacifico settentrionale verso gli USA nord occidentale, porterà freddo e neve a bassa quota su Stato di Washington, Oregon e persino in California richiamando aria molto calda di matrice tropicale verso gli stati centrali e settentrionali. Tra mercoledì e giovedì un'isoterma di +15/20°C a 1500m attraverserà tutti gli Stati Uniti da sud verso nord, dal Texas, Colorado, Nebraska, raggiungendo il Minnesota e tutta l'area dei Grandi Laghi. Un'ondata di caldo invernale che potrebbe essere senza precedenti per estensione e intensità

Le temperature saliranno repentinamente fino a portarsi anche 20/25°C sopra le medie stagionali e questo mentre temperature estremamente basse, e intense nevicate interesseranno zone normalmente miti come la California. A fare notizia non saranno solo i 30°C che si potranno superare tra il Texas e il Nuovo Messico ma i potenziali record che potrebbero anzi quasi sicuramente interesseranno la regione dei Grandi Laghi. Chicago ad esempio, potrebbe battere il suo precedente record di caldo invernale raggiunto il 2 dicembre del 1981 con 21°C. Sotto la lente anche Kansas City. Il caldo si diffonderà seppur in misura meno accentuata anche sul Canada meridionale. Il transito di questo fronte caldo non sarà indolore per alcune zone comprese tra gli stati occidentali e quelli centrali. Un intenso sistema temporalesco si svilupperà in seno alla saccatura fredda e al contatto con l'aria calda richiamata da sud. Nuovi forti temporali e supercelle anche tornadiche potranno colpire questa volta la zona delle Montagne rocciose e le pianure antistanti del Colorado e del Nuovo Messico.


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