Il
9 febbraio 1965 una vera e propria bufera di neve interessò Roma in
una delle più intense nevicate che coinvolsero la Capitale, al pari
di quella del febbraio 1986. In alcuni quartieri la neve superò i 40
cm in 24 ore. L'irruzione fredda fu messa in moto da un poderoso anticiclone
sulla Gran Bretagna che veicolò masse d'aria di origine artica
continentale verso l'Europa centro orientale e l'Italia. Il minimo al suolo che si formò sul Tirreno richiamò aria umida e mite dal Mediterraneo. Febbraio
1965 è tra i più freddi per l'Italia; la prima parte di
quell'inverno fu nel complesso mite.