14 maggio 2019
ore 20:50
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 14,30. Continuano ad attenuarsi i fenomeni sul medio versante adriatico e i corsi d'acqua iniziano lentamente a smaltire la loro portata, comunque ancora molto abbondante tanto che tutti i sistemi fluviali restano sorvegliati speciali. Il fulcro del maltempo si è spostato al Sud, con piogge e frequenti temporali che si scaricano su Sicilia e Puglia ed accumuli pluviometrici che dalla mezzanotte sfiorano i 40mm sul Barese. Resta comunque critica la situazione in Puglia, dopo il forte maltempo del weekend che con le sue intense grandinate ha provocato danni incalcolabili all'agricoltura, compromettendo interi raccolti di grano, vigneti e albicocche.

AGGIORNAMENTO ORE 12,30. I fenomeni ormai indeboliti o del tutto esauriti stanno favorendo un miglioramento delle condizioni dei corsi d'acqua in Emilia Romagna e sulle Marche, ma nel frattempo il maltempo si è concentrato più a sud e insiste soprattutto su basso Abruzzo e alta Puglia. 

Rimangono tuttavia alcune criticità in seguito alle esondazioni di lunedì, in particolare quella del Montone. San Martino di Villafranca di Forlì è tutt'ora allagata e i Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per facilitare le operazioni di evacuazione di alcune famiglie.

Nelle prime ore della giornata è esondato il torrente Vallone, nel Vastese, tra i comuni di San Giovanni Lipioni e Castelguidone (CH). Una massa d'acqua, fango e detriti si è riversata sulla strada rendendola impraticabile. Sempre in Abruzzo una frana provocata dalle abbondanti piogge ha colpito un palo della luce facendo rimanere senza elettricità diverse abitazioni nel Teramano. Piogge e qualche temporale sono in azione anche su Sicilia orientale e bassa Calabria, ma al momento non si segnalano situazioni di criticità.

AGGIORNAMENTO ORE 8. Il vortice di bassa pressione che orchestra la perturbazione responsabile dell'ondata di forte maltempo in corso su parte d'Italia si posiziona oggi sulle regioni del e il fronte collegato continua a prendere di mire le regioni adriatiche, dalla Romagna all'alta Puglia. Nuove piogge cadute nella notte che vanno ad aggiungersi a quelle già abbondanti che ieri hanno messo a dura prova soprattutto Emilia Romagna e Marche, provocando l'esondazione del fiume Savio in provincia di Cesena-Forlì. La notizia positiva è che nella notte i fenomeni hanno subito un'attenuazione in Emilia, ma restano sotto osservazione molti corsi d'acqua al limite della loro portata. Quella del Savio è scesa dal massimo raggiunto di 9,8m a 8,43m. A Forlì nella tarda serata di il Montone ha rotto gli argini vicino al ponte della A14 e vi sono state alcune evacuazioni, anche se nelle ultime ore il suo livello ha cominciato a calare.

I fenomeni si sono concentrati nella notte dalle Marche al Gargano, con piogge e rovesci anche abbondanti e neve scesa fino a 1100m sulla dorsale marchigiana, 1300m su quella abruzzese, mentre segnala l'esondazione del fiume Foglia nel Pesarese avvenuta già nella serata di lunedì. Sul resto d'Italia segnaliamo qualche pioggia sul litorale laziale e sul nord della Sicilia, anche con qualche temporale al largo del Palermitano e del Messinese tirrenico.

Nella serata di lunedì il Sud è stato comunque interessato da fenomeni anche temporaleschi e grandinigeni, poi attenuatisi nella notte ad eccezione della Puglia.

PROSSIME ORE. La perturbazione insisterà sul medio Adriatico e al Sud con piogge e rovesci che diverranno anche temporaleschi nel pomeriggio su Sicilia, Calabria, Basilicata Murge e Salento, qualche rovescio nel pomeriggio è atteso su interne laziali e Campania, ma con fenomeni che andranno gradualmente attenuandosi in serata. Spruzzate di neve attese sull'Appennino dai 1000/1400m. Sul resto d'Italia il tempo si manterrà più stabile, ma entro sera un nuovo vortice freddo proveniente dal Nord Europa si butterà sul Mediterraneo centrale e l'Italia determinando un peggioramento a fine giornata al Nordovest con piogge su ovest Piemonte e Ponente Ligure e neve in calo fino a 1000m nella prossima notte sulle valli torinesi e cuneesi. Mercoledì un po' di neve attesa inoltre a ridosso delle Prealpi e sulle Dolomiti anche sotto i 1000m al mattino, poi in graduale rialzo. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

Nel seguente video la situazione a Villafranca di Forlì:

Nel seguente video il maltempo di lunedì sera a Manduria (TA) con funnel ben visibile:

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