17 novembre 2021
ore 23:50
di Carlo Migliore
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO SERALE - La situazione questa sera è decisamente più tranquilla rispetto a ieri, sebbene continui a regnare una certa instabilità sul Meridione. Qualche temporale sparso lo troviamo ancora sul basso Adriatico, nel Salento, ad Est della Sicilia e davanti alle coste Laziali. Si tratta però di nuclei poco organizzati e molto isolati, niente a che vedere con quello che ieri ha interessato la Sicilia. Altrove i cieli sono prevalentemente nuvolosi o molto nuvolosi, con schiarite maggiori, tra Piemonte, coste liguri e Toscana, ed anche sulle due isoli maggiori.

ORE 17:00 ANCORA TEMPORALI IN CALABRIA, GARGANO, MEDIO TIRRENO E MEDIO ADRIATICO: il minimo di bassa pressione presente poco a est della Sardegna continua a pilotare ammassi nuvolosi irregolari verso le regioni del Sud e parte del Centro. Ampie schiarite e fenomeni poco rilevanti interessano la Sicilia, qualche nucleo solo tra Caltagirone e Ramacca, un respiro di sollievo per l'Isola dopo le ulteriori forti piogge della prima parte della giornata che avevano colpito soprattutto Ragusano, Catanese e Messinese con accumuli fino a 120mm. Gli squarci di sole danno modo agli operatori del settore di lavorare più tranquillamente per il ripristino di una sorta di normalità dopo i danni per le piogge, le frane e i tornado, l'ennesimo a Pozzallo


Altri temporali interessano Calabria ionica, attualmente tra la provincia di Catanzaro e quella di Crotone con accumuli fino a 50mm sulla provincia di Reggio. Qualche temporale nel primo pomeriggio ha sfiorato anche la costa campana interessando marginalmente Napoli e le Isole del Golfo, altri sono presenti al largo del medio Adriatico e puntano l'Abruzzo, altri ancora a macchia sono presenti sulla Puglia garganica e la Sardegna settentrionale. Molte nubi anche al Nord con qualche sporadica pioggia tra Lombardia ed Emilia Romagna.

TEMPERATURE SOPRA MEDIA: eccetto che sulle pianure del Nord dove i valori massimi risultano abbastanza normali, sul resto della Penisola siamo sopra le medie del periodo per la seconda decade di novembre anche se non di molto. Spiccano i 22°C della Sicilia settentrionale e i 19-20°C della costa tirrenica dalla Campania alla Liguria.

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ORE 12:00 LA SITUAZIONE LIVE - Al momento il maltempo sta lasciando in pace la Sicilia. Il nucleo temporalesco che ha interessato le aree orientali dell'isola fino a poco fa, si trova ora in mare aperto, coinvolgendo soltanto il messinese e la Calabria meridionale. Prestare attenzione ancora su queste due zone. A Calatabiano, nel catanese, si sono registrati accumuli di 120mm dalla mezzanotte, a conferma dell'intensità di queste piogge e temporali che insieme a 12 tornado, hanno sferzato la Sicilia in queste ultime ore. Altrove la situazione è decisamente più tranquilla. Al Nord il cielo è molto nuvoloso ovunque con qualche pioggerella sparsa, quasi impercettibile. Stesso scenario sul medio Adriatico, più stabile e soleggiato sulle aree tirreniche centrali, anche se sul litorale romano ha piovuto fino a 30 minuti fa. Piogge sparse sul Nord della Sardegna. Nuvolosità irregolare con qualche schiarita tra Campania, Basilicata e Puglia. L'instabilità però è ancora presente e lo si può notare dalla presenza di alcuni temporali che danzano in mare aperto sul Tirreno.

MALTEMPO SENZA SOSTA - le circolazioni cicloniche che hanno interessato l'area mediterranea nell'ultimo mese resteranno negli annali della meteorologia per durata e intensità. L'ultima in ordine di tempo continua a evolvere nel braccio di mare compreso tra la Sardegna e la Sicilia ma i fronti ad essa associati abbracciano gran parte della Penisola. Non a caso le criticità che si sono avute nella giornata di ieri hanno interessato oltre alle Isole Maggiori e l'estremo Sud anche parte del Centro in particolar modo il medio Adriatico. Caduti fino a 170mm nelle Marche, 110mm in Abruzzo, 100mm in Sicilia, 70mm in Sardegna. Le maggiori criticità per allagamenti e frane in Sicilia sul Palermitano, soprattutto a Termini Imerese, nell'Agrigentino a Sciacca, nel Ragusano nel Catanese, in Calabria nel Reggino e nel Cosentino, in Sardegna nel Cagliaritano, nelle Marche nell'Anconetano e nell'Ascolano, in Abruzzo nel Pescarese. Ad incorniciare il quadro di maltempo anche almeno 12 tornado in Sicilia e numerose grandinate anche di grosse dimensioni con accumuli fino a 20cm, davvero impressionante. 

SICILIA IN GINOCCHIO, ANCORA DUE TORNADO E UNA VITTIMA - Il maltempo ha continuato a inveire per tutta la notte con ulteriori forti temporali che hanno cumulato altri 100mm in provincia di Catania e oltre 100mm in provincia di Ragusa a Scoglitti, a Comiso un tornado ha distrutto un rifornimento di carburante. Nella zona di Modica (Ragusa) vaste aree rurali sono state devastate da un secondo tornado (il dodicesimo della serie) con epicentro tra Frigintini e le contrade Bosco, Serrameta, Sant'Elena che è costato la vita ad una persona, un 53 enne che era uscito di casa quando in contrada Serrameta Trebalate è stato investito in pieno dalla tromba d'aria. E' stato ritrovato anche il furgone, vuoto. Ingenti i danni alle abitazioni private, ai pali della luce, ai muri di contenimento. Tantissime case sono rimaste senza energia elettrica e senza linea internet. Vaste grandinate sono state segnalate in provincia di Catania. Neve invece sull'Etna tra 1900 e 2000m


ALLAGAMENTI ANCHE IN CALABRIA E NELLE MARCHE, FIUMI IN PIENA, 170mm - Il maltempo ha colpito soprattutto la Calabria meridionale e l'alta Calabria ionica con allagamenti segnalati in diverse zone della provincia di Reggio Calabria e del Cosentino. Un nubifragio si è abbattuto su Cerchiara di Calabria e Plataci, due comuni nell'area del Pollino. Le forti precipitazioni hanno causato danni ingenti e disagi, soprattutto nel centro storico di Cerchiara dove si sono verificati diversi allagamenti di scantinati. Invaso dall'acqua anche un panificio. La pioggia caduta con notevole intensità ha provocato anche degli smottamenti sulla strada provinciale che conduce al centro storico del paese che, al momento, risulta non raggiungibile. Nelle Marche il maltempo ha colpito soprattutto il Pesarese, a Ponte Sasso di Fano sono esondati alcuni torrenti che hanno allagato delle abitazioni e fatto evacuare alcune famiglie. Sulla SS16 Adariatica l'acqua ha raggiunto i 70 cm che hanno bloccato o rallentato fortemente la circolazione stradale. Alcune auto sono state trascinate fuori strada. Persone bloccate dall'acqua anche a Jesi in provincia di Ancona. La SS 78 "Picena" è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni nel Comune di Amandola, al km 41,500, in provincia di Fermo, a causa di una frana.

PIOGGE ANCHE AL NORD - Piogge sono risalite anche dal medio Adriatico investendo seppur in modo debole parte del Nord, soprattutto Emilia Romagna e basso PiemonteAttualmente rovesci stanno interessando anche la costa laziale risalendo fino alla provincia di Grosseto. Davvero poche le zone risparmiate dal maltempo e prevalentemente in Toscana e Campania protette in parte dall'orografia appenninica. Nel corso delle prossime ore il ciclone continuerà ad avvitarsi attorno ad un minimo molto largo, più o meno posizionato sul Tirreno centro meridionale rinnovando maltempo soprattutto al Sud e sulla Sicilia. Ecco la previsione

METEO MERCOLEDÌ PROSSIME ORE: Nord, nuvoloso o molto nuvoloso su pianure e pedemontane con qualche isolata pioggia, specie in Emilia Romagna. Più sole sulle Alpi. Nell'arco della seconda parte della giornata parziale attenuazione dei fenomeni ma con cieli ancora in gran parte nuvolosi sulle stesse zone. Centro, cieli chiusi lungo l'Adriatico con qualche pioggia, anche a carattere di rovescio sulle Marche, nubi sparse e schiarite sui settori tirrenici con qualche piovasco tra bassa Toscana e Lazio. Instabile in Sardegna con rovesci e temporali in attenuazione serale. Sud, ancora maltempo tra Sicilia e Calabria con temporali anche forti. Piogge e locali rovesci anche su Basilicata, Puglia e Molise. Nuvoloso con fenomeni isolati in Campania. Temperature stabili o  in lieve calo al Nord. Venti tesi a rotazione ciclonica con mari molto mossi.

Qui una tendenza per i giorni successivi


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