19 settembre 2022
ore 23:47
di Carlo Migliore
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO LUNEDI' ORE 15. RIPRENDERE A PIOVERE SULLE MARCHE. Nuove piogge stanno bagnando nel corso di lunedì le zone alluvionate, anche se si tratta di fenomeni piuttosto deboli con scarsi accumuli pluviometrici. Piove in particolare su tratti della provincia di Pesaro Urbino e di quella di Ancona, con fenomeni che si spingono fino in prossimità della costa anconetana.

Ostra Vetere:

Cantiano:

Senigallia, campagna allagata:

DOMENICA ORE 16:00 11 VITTIME E DUE DISPERSI - E' tornato il sole sui paesi disastrati dalla terribile alluvione ma ci sono ancora notizie tragiche, una delle tre persone disperse è stata ritrovata senza vita. Salgono perciò a 11 le vittime del disastro e ci sono ancora due dispersi la cui ricerca non ha avuto esito. Nel frattempo si spala nel fango, a migliaia i volontari sono accorsi per dare una mano alle popolazioni locali. I danni sono incalcolabili.


AGGIORNAMENTO SABATO ORE 10, 10 VITTIME, ANCORA DISPERSI, 150 SFOLLATI: purtroppo si aggrava il bilancio delle vittime, confermate 10 ma ci sono ancora tre dispersi. Le ricerche proseguono interrotte tra Senigallia, Serra de Conti e Barbara: su quest'ultima  i soccorritori cercano il bambino di 8 anni, trascinato dal Nevola mentre si trovava con la madre sulla strada che collega Ripalta (Arcevia) e la Corinaldese. Risultano inoltre circa 150 sfollati: la prefettura di Ancona rende noto che "la maggior parte di queste persone si trova nel comune di Senigallia, ma il numero è in crescita".

DELIBERATO LO STATO DI EMERGENZA PER LE MARCHE - Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per la Regione Marche, approvando un primo finanziamento di 5 milioni.

AGGIORNAMENTO ORE 17 FORTI TEMPORALI SULLA ZONA DI CAMERINO - Questa volta il bersaglio è poco più a sud, fortunatamente, rispetto all'area del Catria-Cantiano-Sassoferrato: particolarmente colpito l'asse Perugia-Colfiorito-Camerino-Tolentino. Lungo questa linea stanno imperversando forti e reiterate precipitazioni, con ratei orari anche di oltre 400mm/ora. Già si registrano picchi di oltre 80mm, ben 134mm a Sefro, e continua a piovere. Qualora il temporale si mantenesse stazionario sulla zona per almeno altre 1-2 ore, si rischiano nuove criticità idrogeologiche questa volta soprattutto sulla provincia di Macerata. Prestare massima

AGGIORNAMENTO ORE 15, SITUAZIONE DRAMMATICA, CENTINAIA DI SFOLLATI, DANNI INCALCOLABILI - La situazione è davvero drammatica nelle Marche da Cantiano a gran parte della provincia di Ancona fino a Senigallia. "Nelle zone colpite dall'emergenza maltempo nelle Marche al momento ci sono centinaia di sfollati", ha affermato  il prefetto di Ancona Darco Pellos, al termine della riunione presso la Protezione civile regionale. Risulterebbero ancora almeno 4 dispersi. Al lavoro incessante i Vigili del Fuoco: tante persone hanno perso case, auto e attività commerciali; numerose persone hanno bisogno tuttora di aiuto. Situazione critica anche per molti animali in difficoltà. I danni al momento sono incalcolabili: il fiume Misa ha anche rotto le balaustre in pietra del ponte Garibaldi nel centro storico di Senigallia. Nel cuore sono visibili i danni procurati dai detriti, rami e fango, trascinati dal torrente. 

ALTRI FORTI TEMPORALI IN ATTO, E DOMANI NUOVA ONDATA DI MALTEMPO, PRESTARE ATTENZIONE! - La situazione resta grave anche dal punto di vista dello stato del tempo: al momento sono in atto altri forti temporali autorigeneranti ancor una volta tra Umbria e Marche, questa volta appena più a Sud, lungo l'asse Perugia-Camerino: prestare attenzione! Domani inoltre in arrivo una veloce ma intensa perturbazione con passata diffusa di rovesci, temporali, con rischio grandine in particolare tra tardo mattino e pomeriggio, il tutto accompagnato da burrasca di Bora sulla costa adriatica (raffiche di oltre 80-100km/h non escluse tra Pesarese ed Anconetano)

AGGIORNAMENTO ORE 12, Oltre 180 i Vigili del Fuoco al lavoro per soccorrere e ripulire il disastro provocato dall'alluvione. Alcuni video del disastro:

AGGIORNAMENTO ORE 11: SI AGGRAVA IL BILANCIO DELLE VITTIME, PERSONE SALVATE SU TETTI E ALBERI - Purtroppo sale a 9 il bilancio delle vittime dell'alluvione sulle Marche. Vi sono inoltre ancora 4 dispersi tra cui due bambini. Sono almeno 180 i vigili del fuoco al lavoro nella zona del nubifragio che ha colpito la regione: sono state salvate nella notte decine di persone rifugiatesi sui tetti delle abitazioni e sugli alberi, spiega il Corpo dei vigili del fuoco.

A CANTIANO CADUTA LA PIOGGIA DI 4 MESI IN 6 ORE - A Cantiano sono caduti 420mm, la pioggia che solitamente cade in 4 mesi. Il tutto a causa di un temporale autorigenerante stazionario, alimentato da aria insolitamente calda e umida. 

SENIGALLIA, RISCHIO ACQUA NON POTABILE - A Senigallia, dove ricordiamo è esondato il Misa ma anche il Cesano con diversi allagamenti in case e scantinati, l'acqua potrebbe non essere più potabile in quanto le faglie inquinate dall'alluvione. Situazione analoga anche in molti comuni dell'Anconetano. Il Comune di Senigallia ha diramato alcune indicazioni alla popolazione da seguire prima di qualsiasi azione dopo l'alluvione. «Non transitare lungo strade allagate. L'acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze. Prima di bere l'acqua del rubinetto assicurarsi che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino».

OLTRE 2500 CHIAMATE AL 112, OSPEDALE SENIGALLIA ALLAGATO Secondo quanto riporta Anconatoday, il numero delle telefonate al 112 per la richiesta di soccorso stanotte sono state più di 2.600 e la Regione ha chiesto aiuto al sistema 112 della Toscana. Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini a margine della riunione in corso nella sede della Protezione Civile prima di recarsi all'ospedale di Senigallia. La riunione operativa in Protezione Civile è iniziata alle 9,30 con il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio e il Presidente della Regione Francesco Acquarol. Una parte dell'ospedale di Senigallia così come parte della farmacia è finita sott'acqua. 

AGGIORNAMENTO ORE 7: CI SONO PURTROPPO VITTIME E DISPERSI - Il maltempo ha abbandonato le Marche questa mattina ma si contano purtroppo 7 vittime al seguito delle devastanti alluvioni di ieri sera. Quattro sono a Ostra (Ancona), una a Trecastelli (Ancona) e una Barbara (Ancona) dove tra l'altro vi sono 3 dispersi tra cui un bambino. Piogge eccezionali si sono abbattute in particolare nella zona del Catria con ben 420mm a Cantiano, nel Pesarese-Urbinate, tra i primi comuni a venire devastati dall'alluvione. Punte di oltre 100-150mm si sono comunque registrate anche su gran parte della provincia di Ancona. A seguire si sono alluvionate anche diverse aree dell'Anconetano, a partire da Sassoferrato e poi giù verso lo Jesino fino a Senigallia, contestualmente all'onda di piena del Misa che è esondato in più punti. Molte abitazioni sono state travolte dalle acque e letteralmente distrutte, così come numerose auto trascinate via per kilometri. Molte persone risultano ancora isolate e bloccate, mentre l'energia elettrica sta venendo progressivamente ripristinata. Le scuole oggi rimarranno chiuse su gran parte del territorio.

Secondo quanto riporta AnconaToday nei pressi di Sassoferrato un ponte sarebbe crollato. Stesso discorso ad Arcevia dove è crollato il ponte sul fiume Misa nelle vicinanze del molino di Magnadorsa. Nella strada che da Santa Croce porta al centro città si è aperta una voragine con un automobilista che è stato messo in salvo da alcuni residenti. Centinaia le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco. Ci sono persone bloccate all'interno dei loro appartamenti e senza elettricità. A Serra dè Conti presenti strade inagibili, completamente divelte dalla furia del maltempo, mentre a Casine di Ostra l'acqua ha spazzato via decine di auto in sosta. Nel Fabrianese l'Anas ha chiuso la strada di accesso a Cerreto d'Esi per chi proviene da Borgo Tufico per via dell'esondazione del fiume Esino. Inoltre risulta allagato il sottopasso tra San Michele e Cerreto d'Esi. 

Nel corso della notte i nubifragi si sono poi portati verso le Marche meridionali, ma molto lentamente, scaricando anche qui punte di oltre 70-80mm. L'evento alluvionale ad ogni modo è stato indotto da un temporale particolarmente violento e autorigenerante, alimentato da una particolare configurazione sinottica (in questo articolo la spiegazione)

0RE 2:00 ALLUVIONE A SENIGALLIA - Il Misa supera gli argini e allaga il centro storico della città, allagata anche la zona del Cesano






ORE 00:30 Il Misa ha appena iniziato a straripare a Senigallia. L'acqua ha superato il livello di Ponte Garibaldi e di Ponte degli Angeli invadendo le strade. A tutti gli abitanti è stato detto di restare in casa e salire ai piani più alti delle abitazioni.



ORE 23:25 L'esondazione del Misa sta provocando allagamenti diffusi a Ostra con auto e case sott'acqua. La piena è arrivata anche a Senigallia dove è stato chiesto alla popolazione di rifugiarsi immediatamente ai piani più alti delle abitazioni. Le migliaia di tronchi trasportati dal fiume rischiano in corrispondenza dei ponti di fare da tappo, di ostruire il deflusso delle acque e causare una tracimazione






AGGIORNAMENTO ORE 22:45 - Esonda il Misa, la cui piena sta propagandosi verso la costa. L'esondazione per ora ha riguardato Passo Ripe: massima allerta a Senigallia. Le continue e incessanti precipitazioni stanno creando situazioni alluvionali non solo tra Cantiano e Sassoferrato ma anche più a valle, verso Ancona. Si segnalano numerosi allagamenti, blackout, abitazioni sott'acqua nell'Anconetano. Situazione molto critica anche tra Pergola, Arcevia, Cagli con strade chiuse, allagamenti diffusi e gravi ed evacuazioni


AGGIORNAMENTO ORE 22:00: SITUAZIONE SEMPRE PIU' CRITICA TRA UMBRIA E MARCHE, BLACKOUT ELETTRICI, STRADE SPACCATE, AUTO TRASCINATE VIA E CONTINUA A PIOVERE, OLTRE 400MM A CANTIANO, SCUOLE CHIUSE - Tra Cantiano e la zona del Catria si sfiorano ormai ben 350mm di pioggia caduta in poche ore, dal tardo pomeriggio di oggi. Accumuli impressionanti che hanno innescato gravi eventi alluvionali su tutta la zona del Catria e del Fabrianese, ma anche sull'alta Tiberina umbra. La situazione più grave a Cantiano, dove sono caduti oltre 400mm di pioggia, ma punte di oltre 100-200mm si registrano anche tra Sassoferrato, Arcevia e San Giovanni (tra Anconetano e Pesarese-Urbinate), ma anche tra Gubbio e Badia Petroia, alto Perugino. Numerosi i blackout elettrici tra Umbria e Marche, con anche mancanza di connessione internet, per via dell'interruzione delle trasmissioni probabilmente anche dalla zona del Catria. Su queste aree si registrano diversi eventi alluvionali con auto trascinate letteralmente via dalla furia di acqua e fango che si è riversata sulle strade cittadine investendo anche le abitazioni. Tantissimi danni con strade in alcuni casi letterlamente spaccate. Come detto la situazione più grave a Cantiano, Sassoferrato e zone limitrofe dove Vigili del fuoco e carabinieri stanno cercando di salvare le persone intrappolate in auto e case. Sembrano tuttavia esserci dei dispersi. Scuole chiuse domani in diverse località tra le province di Pesaro-Urbino e Ancona.



COSA STA ACCADENDO - Violenti temporali autorigeneranti stanno continuando ad interessare le medesime ore dalle ore 15-17, in particolare tra alta Umbria e zona del Catria, per poi estendersi alle Marche centrali. La perturbazione è bloccata e alimentata da una ingente e costante inizione di vapor acqueo dalle latitudini subtropicali. Tuttora nuovi temporali stanno prendendo vigore in zona, prestare massima attenzione!


320mm IN POCHE ORE, CANTIANO E SASSOFERRATO TRAVOLTe DA UN FIUME DI ACQUA E FANGO - Immagini terribili quelle che arrivano dalla provincia di Pesaro Urbino e quella di Ancona colpita da piogge alluvionali che hanno toccato picchi di oltre 320mm in poche ore. La situazione più drammatica è quella che coinvolge il comune di Cantiano nel Pesarese e il comune di Sassoferrato in provincia di Ancona. Un fiume di fango ha travolto entrambi i paesi trascinando ogni cosa, anche le auto. Per il momento non si hanno altre notizie. Resteremo aggiornati

questa la situazione ora a Sassoferrato

Qui invece siamo a Cantiano




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