22 maggio 2020
ore 16:59
di Lorenzo Badellino
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35 secondi
 Per tutti

Nella notte tra giovedì e venerdì è tornato ad eruttare l'Etna dal suo nuovo cratere di Sud-Est da cui si è innalzata una nube di cenere vulcanica alta fino a 4500 metri. L'attività eruttiva è durata circa tre ore ed è rimasta comunque confinata alla zona sommitale del vulcano. L'ampiezza del tremore vulcanico si è rapidamente ridotta tornando sui valori medi, mentre la sorgente è localizzabile nell'area del nuovo cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 2.8 km sopra il livello del mare. Per quanto riguarda l'attività infrasonica non si registrano variazioni sostanziali, ma è da segnalare uno spostamento delle sorgenti nell'area del cratere di Nord-Est. Per seguire l'evoluzione in diretta clicca qui.


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