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Meteo. Antartide, record negativo del ghiaccio marino, facciamo chiarezza

Cosa sta accadendo e quali le possibile cause di un evento fortemente anomalo.
Pubblicato da
in data
02/08/2023 - 20:33
3 min. di lettura
Livello - Per tutti
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Antartide, nuovo record minimo di estensione ghiaccio
Antartide, nuovo record minimo di estensione ghiaccio
In questi ultimi giorni l'attenzione è rivolta all'Antartide che registra una estensione ai minimi storici del ghiaccio marino per questo periodo dell'anno. Già nel corso del mese di febbraio il ghiaccio marino intorno all'Antartide aveva raggiunto un minimo record per il secondo anno consecutivo. Di norma dovrebbero esserci circa 16,4 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio marino; ma questa settimana c'erano solo 14,1 milioni, in pratica mancano oltre 2 milioni di chilometri quadrati rispetto alla media 1981-2010. Badate bene, ghiaccio marino e non calotta glaciale. Questa differenza è anche fortemente importante perché in realtà non manca alla calotta una quantità di ghiaccio come l'Argentina come è stato erroneamente riportato ma è la banchisa a registrare un anomalo sotto media, ovvero è il ghiaccio periferico. Questi errori di comunicazione possono essere importanti perchè minano alla fiducia della gente sulle scienze in genere e possono incoraggiare i negazionisti dei cambiamenti climatici. La banchisa mostra delle fluttuazioni di anno in anno ma anche all'interno dello stesso anno. Certamente una deviazione di sei sigma rispetto alla media, anomalia che descrive il ritardo di congelamento, è molto anomalo e poi si inserisce in un contesto climatico particolare; tra l'altro anche in un anno altrettanto particolare. Soprattutto in questo ultimo anno focalizziamo la nostra attenzione.
L'estensione dei ghiacci marini antartici confrontata rispetto alla media 1981-2010 ma anche agli altri anni: polverizzato il precedente record del 2022 di luglio
L'estensione dei ghiacci marini antartici confrontata rispetto alla media 1981-2010 ma anche agli altri anni: polverizzato il precedente record del 2022 di luglio
Una domanda che sorge è questa: per quale motivo questa anomalia non è accaduta ad esempio lo scorso anno?Cosa c'è di diverso? Probabilmente ci sono delle dinamiche molto forti in questa stagione che si stanno sovrapponendo al trend del global warming. Ma quali? 
Una delle osservazioni che può essere fatta ad esempio è di natura prettamente meteorologica ed è legata alla circolazione degli ultimi mesi. In particolare  si può notare come la particolare situazione ENSO, ovvero la rapida variazione da 3 anni de La Nina a El Nino, abbia portato alla genesi di onde di Rossby dal Pacifico che sono poi speculari nei due emisferi. Quella dell'emisfero nord si associa a blocchi che si sono verificati in Canada e in Atlantico, quella dell'emisfero sud ha generato un tipo di circolazione dei venti al suolo."Questa zona, a differenza dell'Artico, non è circondata da terraferma, per cui il vento vento può avere influenza e controllare l'estensione del ghiaccio" secondo il professor Paul Roundy. Il ghiaccio a causa delle onde provocate dallo stress del vento viene meccanicamente rotto, la circolazione meridionale disperde poi il ghiaccio verso nord, fuori dalla zona di congelamento.
onde di Rossby
onde di Rossby
Una seconda considerazione che viene fatte e dibattuta è l'effetto del vulcano Tonga. L'esplosione nel gennaio 2022 ha immesso in stratosfera enormi quantità di vapore acqueo (se ne stimano almeno 150milioni di tonnellate) che è anche un potente gas ad effetto serra. In questo lavoro viene detto che il riscaldamento aggiunto a livello globale del Tonga sarebbe molto piccola, di circa 0,035°C. Ma la tecnica usata in questo lavoro non considerava veramente la struttura spaziale dell'evento e come potesse alterare i modelli meteorologici. Il vapore acqueo attualmente si è diffuso nella stratosfera dei due emisferi. E' possibile che possa esserci un effetto regionale per via della radiazione discendente? Questo non è dato attualmente di conoscere e saranno necessarie simulazioni a tal riguardo.
E' tuttavia piuttosto complicato conoscere il motivo di quanto sta avvenendo e che potrebbe essere una concomitanza di fattori tra il trend del riscaldamento globale di fondo e la variabilità naturale, quest'ultima che nello specifico caso appare più importante.
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