22 luglio 2020
ore 9:55
di Francesco Nucera
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 Per tutti
prima parte estate 2020, anomalie temperatura a 2m
prima parte estate 2020, anomalie temperatura a 2m


L'estate 2020 risulta fino ad ora in controtendenza rispetto a quelle degli ultimi anni; il caldo è nel complesso accettabile. Non si registrano infatti ondate di calore intense e prolungate, quelle che in pratica hanno caratterizzato le estati roventi del nuovo millennio. Sull'Europa meridionale le temperature mostrano per i primi 40 giorni valori tutto sommato nella media o poco sotto mentre le anomalie termiche maggiori sono relegate all'Europa orientale e settentrionale. La Scandinavia è la zona che mostra fasi termiche contrapposte. 

Su questo andamento dell'estate ha inciso molto la prima parte di giugno dominata dalle correnti atlantiche e da peggioramenti in serie. Questo era legato agli strascichi dell'ultimo riscaldamento della stratosfera polare di primavera (Final Warming)

circolazione media a 500 hPa estate 2020
circolazione media a 500 hPa estate 2020

A partire dall'inizio dell'estate astronomica la situazione è mutata con un cambio di scenario

circolazione media a 500 hPa da metà giugno
circolazione media a 500 hPa da metà giugno

Una maggiore presenza dell'anticiclone sull'Europa meridionale ha coinciso con un aumento termico ma anche con un clima relativamente più secco. 

con l'avvio dell'estate astronomica l'estate è diventata più calda e relativamente più secca
con l'avvio dell'estate astronomica l'estate è diventata più calda e relativamente più secca

Nel complesso l'estate mostra la maggiore piovosità su diverse Nazioni

estate 2020, anomalie piogge estate 2020
estate 2020, anomalie piogge estate 2020

La Zona di Convergenza Intertropicale rimane bassa ad ovest 

ITCZ sotto media fino ad ora
ITCZ sotto media fino ad ora

mentre il monsone piuttosto attivo dell'Africa occidentale (WAM) spinge soprattutto ad est. Un ITCZ più alto della media è correlato con caldo intenso sull'Europa meridionale. Ma correlazione non vuol dire causa.

ITCZ sotto la media invece ad est
ITCZ sotto la media invece ad est

E' un'estate 2020 modulata dall'anticiclone delle Azzorre in buona forma in pieno atlantico. Questo tipo di anticiclone era una caratteristica delle estati anni 70-90 sull'Europa, prima che il suo posto venisse preso dall'anticiclone africano con un aumento delle ondate di calore tra Mediterraneo e Balcani e con un clima estivo più caldo rispetto al trentennio precedente. 

Ma il clima attuale non è quello di 30 anni fa: c'è più energia e i break temporaleschi che spezzano l'anticiclone risultano anche incisivi. Il caldo eccessivo e persistente fino ad ora non è dunque una prerogativa dell'Europa ma della Siberia, dell'Artico e degli Stati Uniti.


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