25 settembre 2020
ore 23:38
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Immagine di archivio
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SITUAZIONE. L'intensa perturbazione che agirà sull'Italia tra giovedì e il weekend, alimentata da aria piuttosto fredda per il periodo in discesa dalla Groenlandia, non porterà solamente fenomeni intensi e vento forte su gran parte delle nostre regioni, ma anche un brusco calo delle temperature, con la prima neve stagionale attesa sulle Alpi, oltre a tratti dell'Appennino.

VENERDÌ IRROMPE IL FRONTE FREDDO, NEVE FIN SOTTO I 1500M SULLE ALPI - Nella giornata di venerdì la massa d'aria di origine artica si addosserà all'arco alpino, facendo il suo ingresso sulle regioni centro-settentrionali tra il pomeriggio e la sera. I maggiori effetti si avranno al Nord, con la traiettoria dell'ingresso frontale che porterà precipitazioni più intense nel corso della giornata sui rilievi alpini di Lombardia e Triveneto, mentre su Piemonte e Valle d'Aosta i fenomeni tenderanno a concentrarsi prevalentemente sui settori alpini confinali.
Con l'ingresso frontale la quota neve calerà sensibilmente sulle Alpi, attestandosi tra pomeriggio e sera attorno ai 1100-1300 metri. Entro sera quota neve in brusco calo. Durante i rovesci più intensi non si esclude addirittura neve fin sotto i 1000m in serata sui settori alpini di confine, specie Alto Adige. Qui la cronaca.

Il passaggio frontale farà sentire i suoi effetti anche sulle regioni centrali, anche qui con un deciso calo delle temperature e con i primi fiocchi di neve che potrebbero scendere fin verso i 1800/2000 metri sull'Appennino centrale, specie sui Sibillini.

Meteo Italia: focus neve tra venerdì e sabato
Meteo Italia: focus neve tra venerdì e sabato

TRA SABATO E DOMENICA OCCASIONI PER NUOVE NEVICATE, ANCHE IN APPENNINO - Tra sabato e domenica al Nord dovremmo avere condizioni di tempo nel complesso più asciutto per la prevalenza di intense correnti settentrionali, tuttavia ci attendiamo nuove precipitazioni sui settori confinali, con nevicate soprattutto nelle primissime ore di sabato sulla Valle d'Aosta dai 1000-1200 metri. Spiccata variabilità lungo l'Appennino centro-meridionale con qualche spruzzata di neve dai 1800m tra Marche, Umbria e Abruzzo.

Meteo Italia domenica
Meteo Italia domenica

Domenica, l'ingresso di un secondo impulso da ovest determinerà un'intensificazione dell'instabilità lungo la dorsale appenninica, con l'aria fredda in gioco che potrà favorire nevicate dai 1600/1800m sull'Appennino centrale, dai 1500m su quello emiliano. Contemporaneamente un nuovo potrà raggiungere dalla Francia le Alpi occidentali determinando alcune deboli nevicate sulle zone di confine franco-svizzere.


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