24 aprile 2021
ore 16:27
di Francesco Nucera
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 Per esperti

Rimane ancora una circolazione invernale nell'emisfero nord con un vortice polare ancora abbastanza attivo a tutte le quote.

STRATOSFERA: Il vortice polare stratosferico è ancora piuttosto attivo per il periodo. Le temperature sono infatti piuttosto fredde nella bassa stratosfera e inferiori alla media climatologica. 

L'aumento della temperatura in stratosfera è coerente col RISCALDAMENTO STRATOSFERICO o FINAL WARMING che è già avviato. Tuttavia, osservando il grafico delle velocità zonali che sono in graduale diminuzione in stratosfera, possiamo notare due cose interessanti. La prima è che ad un certo punto il fascio di previsioni, verso la fine di aprile, tende a recuperare secondo una sorta di effetto rimbalzo. Sarà interessante capire la causa. Alcune previsioni del fascio mostrano addirittura valori che si portano ampiamente sopra la media e da record per il periodo, media ( la curva blu scura) che invece diventa negativa attorno al 10 maggio. (Negativa vuol dire che la circolazione in stratosfera si inverte e diventa anticiclonica). La media è compatibile con un final warming radiativo di tipo tardivo ( dopo il 15 aprile).  La seconda è che un fascio di previsioni, sempre a fine aprile, diventa subito negativo. Questo fascio è compatibile invece con un Final warming dinamico ( qui per sapere cosa è il Final warming).  In pratica il tonico vortice polare stratosferico sembra resistere al tentativo del Final Warming dinamico di farlo cedere a fine aprile per evolvere verso un Final warming radiativo dopo il 10 maggio. Rimane ancora molta incertezza sull'evoluzione.

TROPOSFERA. Il mese di aprile è dominato da un fronte polare piu' basso della media con temperature sotto la media tipica del periodo per molte Nazioni d'Europa. Del mese abbiamo a disposizione i primi diciotto giorni delle anomalie termiche; si evidenzia il sotto media presente nel cuore dell'Europa. Aprile 2021 segue per certi aspetti l'aprile 2001

Ma il sotto media è ben presente anche sul Nord America, a tratti in Asia; Questo è il frutto di anticicloni di blocco spesso posizionati tra nord Atlantico e Groenlandia, che scaldano l'Artico, e che comportano affondi di masse d'aria fredda alle latitudini meridionali. E' probabile che questa situazione possa continuare nei prossimi giorni. La probabilità di avere temperature al suolo inferiori alla media nei prossimi giorni sull'Europa centro settentrionale è piuttosto alta secondo Ecmwf. In pratica c'è ancora aria fredda che scorrazza nell'emisfero nord per via di un vortice polare espanso e freddo.

La tendenza sempre secondo Ecmwf sarebbe poi verso una modifica nel corso del mese di maggio quando gli anticicloni dovrebbero rafforzarsi sull'Europa occidentale ed il sotto media termico concentrarsi verso l'Europa orientale e settentrionale


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