Perché oggi le grandi ondate di caldo sono più probabili?
L'ondata di caldo che sta interessando gran parte dell'Europa è eccezionale per intensità, estensione e durata. Alla base c’è una configurazione meteorologica, ovvero un robusto promontorio di alta pressione subtropicale che ha convogliato masse d'aria molto calde verso l'Europa occidentale e centrale. Ma quanto è più probabile che eventi di questo tipo si verifichino oggi rispetto a qualche decennio fa?
Negli ultimi decenni il riscaldamento globale ha aumentato la probabilità delle ondate di caldo. Non perché crei direttamente gli anticicloni ma perché modifica il contesto in cui questi fenomeni si sviluppano. Per capirlo possiamo immaginare il clima come un mazzo di carte. Ogni giorno l'atmosfera pesca una carta: alcune rappresentano giornate fresche, altre giornate nella norma, altre ancora configurazioni favorevoli a ondate di caldo. In passato anche le carte del caldo estremo erano presenti, ma erano relativamente poche. Potevano essere pescate, ma accadeva più raramente.
Oggi, invece, il mazzo è cambiato. Le carte favorevoli al caldo intenso sono diventate più numerose. La pesca rimane casuale, ma aumenta la probabilità di estrarne una. Inoltre, quelle stesse carte oggi producono effetti più intensi perché vengono giocate in un clima più caldo rispetto al passato. A parità di configurazione atmosferica, le temperature raggiunte possono quindi essere superiori. Per questo motivo il cambiamento climatico non va visto come il regista della singola ondata di caldo, ma come il fattore che ha modificato le probabilità del gioco. Il meteo spiega perché questa settimana si è verificata questa ondata di caldo. Il clima spiega perché oggi eventi di questo tipo sono diventati più frequenti e, quando si verificano, possono raggiungere intensità maggiori rispetto a qualche decennio fa.
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