16 ottobre 2017
ore 11:28
di Edoardo Ferrara
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 Per tutti

URAGANO OPHELIA DIVENTA MAJOR, MASSIMA ALLERTA PER L'IRLANDA - L'uragano Ophelia farà parlare di sé per molto tempo: nelle ultime ore è diventato un uragano di tipo Major, ovvero di categoria 3, con un minimo di pressione di 960hPa, venti fino a 185km/h e raffiche oltre ai 225km/h ( in questo articolo gli ultimi aggiornamenti e curiosità ). Anzichè intraprendere la classica traiettoria verso Ovest in direzione dei Caraibi, Ophelia muove verso Est-Nordest, in direzione dell'Europa, ad una velocità di circa 45km/h ( in aumento ). Le Azzorre sono già state colpite, in particolare il settore orientale e in questo momento Ophelia si sta avvicinando alla Penisola Iberica ( davvero rara l'immagine satellitare europea ). Nelle prossime ore l'uragano verrà agganciato dalla saccatura in discesa dalla Groenlandia, che lo trascinerà verso Nordest imprimendogli una notevole accelerazione in direzione dell'Irlanda, transitando al largo della Francia ( verranno appena sfiorate Galizia e Bretagna ). In questa fase Ophelia dovrebbe perdere le sue caratteristiche di uragano, diventando ciclone extra-tropicale ma comunque molto intenso e con venti ancora tipici da uragano ( maggiori dettagli un questo articolo ). L'impatto con l'Irlanda è previsto lunedì a partire dal settore sud-occidentale, dove l'allerta meteo è massima: il minimo di pressione secondo alcune stime modellistiche potrebbe risultare persino di poco inferiore ai 960hPa, attese piogge intense ma soprattutto venti tempestosi, con raffiche anche superiori ai 120-130km/h e violente mareggiate ( anche se di breve durata stante il rapido passaggio di Ophelia ). E' dunque massima allerta meteo per possibili danni e disagi provocati soprattutto dal vento, anche nel settore dei servizi e dei trasporti, con alberi abbattuti e blakout elettrici altamente probabili.  Entro martedì l'ex uragano Ophelia si porterà sulla Scozia, in parte attenuato, interessando marginalmente anche l'Inghilterra specie occidentale. Proprio il 15 ottobre tra l'altro ricorre il 30-simo anniversario della grande tempesta del 1987, che colpì le Isole Britanniche causando la morte di 22 persone. 

EFFETTI COLLATERALI SUL RESTO DELL'EUROPA - La traiettoria di Ophelia con direttrice Azzorre-Irlanda non farà altro che esaltare l'enorme bolla anticiclonica di matrice sub-tropicale che ingloberà quasi tutta l'Europa centro-meridionale. Gran parte del Vecchio Continente sarà così interessata da aria decisamente calda per il periodo, in risalita dai Tropici sin verso il Mar Baltico. Fatta eccezione per medio-alta Scandinavia e Russia, su quasi tutta l'Europa farà caldo per il periodo, con temperature abbondantemente sopra la media. Sarà invece praticamente Estate tra Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra dove Ophelia richiamerà forti venti direttamente dal Sahara con temperature da pieno Luglio e trasporto di sabbia dal deserto: attesi valori termici anche di oltre 30-32°C sul comparto portoghese e spagnolo, oltre 25-26°C su quello francese. Caldo anomalo che interesserà anche l'Inghilterra tanto che Londra potrebbe registrare addirittura massime sin verso i 25-26°C ( si parla di temperature oltre la media anche di 10-12°C ). Insomma Ophelia metterà in vero proprio stand-by l'Autunno in quasi tutta Europa, che rivivrà condizioni tardo estive ( se non proprio estive sull'Iberia ).Maggiori dettagli in questo articolo.

EVENTO ECCEZIONALE, ALCUNE STATISTICHE E PRECEDENTI - Ophelia è già un record: in base al database della NOAA dal 1851 ad oggi risulta essere l'uragano di tipo Major più a Nordest del settore Atlantico mai registrato in particolare per quanto riguarda la latitudine. Con Ophelia inoltre salgono a 6 gli uragani Major in questa stagione atlantica, fatto che non accadeva dal 2004. Solo due stagioni hanno inoltre registrato 7 eventi Major, il 1961 e il 2005.

Dal 1851 ad oggi solamente 11 uragani hanno interessato le Isole Azzorre, quasi tutte tra agosto e settembre, fatta eccezione per l'uragano fuori stagione Alex, che colpì le Isole nel gennaio 2016 ma declassato a tempesta tropicale. Per quanto riguarda Irlanda e Gran Bretagna, accade periodicamente che ex uragani raggiungano questi Stati come cicloni extra-tropicali ma con la classica traiettoria che dall'Atlantico tropicale si avvicina verso gli USA, per poi ripiegare sul Nord Atlantico: tra i casi eclatanti di questo tipo ricordiamo la tempesta Bill che colpì l'Irlanda nell'agosto 2009, Alberto e Gordon nel 2006 con interessamento anche della Scozia. Ma per un precedente con traiettoria insolita simile a quello di Ophelia bisogna tornare indietro nel settembre 1961, quando l'uragano Debbie dopo aver colpito le Azzorre raggiunse l'Irlanda come tempesta tropicale il giorno 16, causando condizioni di severo maltempo: le raffiche di vento raggiunsero valori registrati fino a 170-180km/h, le coste furono devastate da violente mareggiate. Ci furono ben 12 vittime e 50 feriti. Da segnalare infine il caso dell'uragano Vince, che nell'ottobre del 2005 dall'Atlantico tropicale si diresse verso la Spagna, raggiungendola ma declassata come depressione.

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