15 marzo 2019
ore 8:29
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Ve la ricordate Greta Thunberg, l'adolescente diventata famosa per i suoi scioperi del venerdì contro il parlamento svedese colpevole di non aver rispettato gli accordi di Parigi sul Clima? Dalla sua azione e dal suo slogan "Skolstrejk för klimatet" (Sciopero della scuola per il clima) è nato un vero e proprio movimento giovanile per la salvaguardia del clima sul pianeta che ha attirato negli ultimi tempi una sempre maggiore attenzione non solo da parte dei media ma anche delle comunità internazionali, al punto da diventare mondiale.

Molti movimenti simili hanno già manifestato in Inghilterra, Belgio, Paesi Bassi, Germania,Finlandia, Danimarca e persino l'Australia seguendo l'esempio di Greta, ma domani Venerdì 15 marzo sarà il grande giorno: in oltre 1.300 città in 98 Paesi, studenti e non solo, manifesteranno fuori ai municipi e ai parlamenti nazionali. L'Italia, con le sue 109 piazze, è tra le nazioni più attive insieme a Usa (117) e Germania (141). Ma ci sono anche Svezia, Gran Bretagna, Australia, Uruguay e di recente hanno aderito anche Cina, Tanzania, Vanuatu, Cuba e Pakistan.

Secondo l'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), organismo tecnico-scientifico dell'Onu sui cambiamenti climatici se le Nazioni non prenderanno provvedimenti per limitare la diffusione dei gas serra, l'aumento della temperatura media globale potrebbe superare la soglia di 1,5 gradi in appena 11 anni, nel 2030 con un impatto socio-economico devastante.


Lo sciopero sarà seguito, con una diretta radiofonica di 10 ore (dalle 13 alle 23), da Radioimmaginaria, l'unico network europeo creato e gestito da adolescenti tra 11 e 17 anni, per collegare in un'unica trasmissione radio tutte le oltre 50 redazioni in Europa e manifestare insieme ai coetanei questa urgenza planetaria. In collegamento da Bruxelles, i ragazzi di ogni redazione avranno uno spazio di 10 minuti ciascuno per descrivere, intervistare e raccontare come si sta svolgendo nelle proprie città, scuole, piazze, lo sciopero mondiale per salvare le sorti dell'umanità. Il Commissario Ue alla ricerca e all'innovazione Carlos Moedas converserà con i ragazzi.

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