31 ottobre 2020
ore 9:16
di Carlo Migliore
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 9:00- SALE IL BILANCIO DELLE VITTIME E DEI DISPERSI - come purtroppo ci si aspettava il bilancio delle vittime  si è ulteriormente aggravato rispetto alla giornata di venerdì. Le autorità parlano di 31 morti accertati e ancora un imprecisato numero di dispersi con numerose persone rimasta intrappolate all'interno degli edifici collassati che i soccorritori stanno cercando di estrarre. I danni più rilevanti nella città di Smirne, che conta 3 milioni di abitanti. Gli edifici crollati sarebbero almeno una ventina, tutti di numerosi piani. Anche l'onda di tsunami avrebbe fatto almeno una vittima, una persona annegata mentre non si hanno ancora notizie di alcuni pescatori scomparsi.

AGGIORNAMENTO ORE 19:00 - VITTIME E CROLLI, UN PRIMO BILANCIO: le notizie di persone coinvolte nel crollo di edifici continuano a rincorrersi mentre si tenta di fare un primo bilancio dei danni. Le autorità parlano al momento di 12 vittime e circa 400 feriti. Gli edifici completamente distrutti sarebbero una ventina di cui alcuni con numerosi piani. Appare evidente che il bilancio delle vittime sia destinato ad aumentare col passare delle ore soprattutto perché ci sarebbero decine di dispersi. Molte sono comunque le persone ancora vive che i soccorritori stanno estraendo dalle macerie. Non sembra che ci siano vittime invece al momento per lo tsunami che si è abbattuto sulle coste poco dopo il terremoto. L'onda è stata notevole ma non distruttiva, ha invaso porti, strade ed è penetrata anche nei centri abitati trascinando diverse piccole strutture. Ha scatenato il panico.



VIOLENTO TERREMOTO IN GRECIA E TURCHIA, CON SUCCESSIVO TSUNAMI - Alle 13.53 circa i pennini delle stazioni sismiche di tutta Italia hanno cominciato a oscillare vertiginosamente, stavano registrando un terremoto molto lontano ma abbastanza violento da arrivare alle nostre stazioni di monitoraggio. L'epicentro in mare, vicinissimo all'isola di Samos nel Dodecaneso e molto vicino anche alla costa Turca, a soli 68km dalla grande città di Smirne. La magnitudo 7.0 sulla scala Richter, la profondità solo 10km. Un sisma violentissimo avvertito anche in tutta la Grecia, anche ad Atene che ha causato numerosi crolli e probabilmente anche delle vittime oltre che uno Tsunami dalle conseguenze ancora imprecisate. Al momento le notizie sono ancora frammentarie, ne sapremo di più nelle prossime ore e vi daremo maggiori ragguagli


Il violento sisma è stato generato dallo slittamento di una delle numerose faglie che bordano il settore meridionale della grande Placca Anatolica che comprende praticamente tutta la Turchia. Questa grossa zolla ha proprio nel settore meridionale il suo margine compressivo più attivo e spinge con una velocità di circa 37mm all'anno verso la grande Placca Africana. Il risultato di questa forte compressione ha prodotto in epoche geologiche anche l'arco vulcanico ellenico con Santorini. La storia recente è piena di eventi sismici legati alla complessa geologia della zona. Appena 21 anni fa, il 17 agosto del 1999 la faglia anatolica settentrionale, una faglia trascorrente, produsse un devastante terremoto di magnitudo 7.1 che rase quasi completamente al suolo Izmit facendo 15mila vittime

Un fenomeno tipico che precede gli tsunami è quello del ritiro delle acque dai litorali , guardate prima dell'arrivo dell'onda come si presentava la zona portuale nel distretto di Seferihisar vicino Smirne.




Una tragica coincidenza che questo terremoto capiti nello stesso identico giorno del violento terremoto che colpì il Centro Italia nell'ottobre 2016. Anche il violento terremoto di Senigallia capitò lo stesso giorno, il 30 ottobre del 1930 mentre quello del Molise il 31 ottobre del 2000.

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