La formazione di un grosso anticiclone sul comparto scandinavo sta costringendo le correnti perturbate a compiere una manovra di accerchiamento dell'area di blocco. Questo movimento a tenaglia porterà il flusso atlantico e quello artico a darsi la mano tra giovedì e venerdì in prossimità del Mare Baltico. A quel punto l'aria molto fredda che in arrivo dalla Russia settentrionale andrà a confluire con le correnti umide e calde richiamate dalla saccatura atlantica sul comparto europeo occidentale. Questo forte contrasto termico rinvigorirà una depressione sulla Francia che sarà in grado di portare forti condizioni di maltempo sull'Italia.
Meteo - Evoluzione per la giornata di venerdì
Sarà a tutti gli effetti una tempesta equinoziale, un ciclone extratropicale che potrebbe approfondirsi fino a 973hPa. Valori di geopotenziale molto bassi e con un gradiente barico elevato, gli ingredienti per forti venti e fenomeni molto intensi. Considerato che queste piogge troveranno una situazione pregressa di precipitazioni abbondanti già nelle giornata di oggi e di giovedì, c'è il concreto rischio che possano verificarsi delle criticità per allagamenti e alluvioni lampo. Dove? Le regioni più esposte saranno ancora una volta quelle settentrionali e in particolare il Nordovest più la Toscana. Dunque un avviso valido per Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Triveneto, parte dell'Emilia Romagna, soprattutto l'Emilia occidentale e la Toscana soprattutto settentrionale. I dettagli potremo darveli meglio domani ma si delinea già con una certa chiarezza l'area che andrà soggetta ai fenomeni più intensi.