Aggiorniamo la nostra analisi
sull'inverno 2014-15 con i primi intrecci tra le variabili meteo
climatiche. Intanto guardiamo piuttosto in alto osservando la nascita
del Vortice Polare Stratosferico (VPS) dopo il letargo del periodo estivo.
Per il momento siamo in una fase embrionale per cui poco possiamo
dire se non evidenziare due disturbi caldi, uno
in Atlantico, l'altro sul Pacifico e l'asse ruotato dal Nord Canada
verso la Siberia.
I venti stratosferici hanno iniziato a
soffiare da Est a 30 hPa e a 50 hPa. La QBO dunque inverte la
sua rotta e torna ad essere negativa. Questo punto è la novità
rispetto alla scorsa stagione!
I migliori disturbi al vortice polare
si hanno proprio con una QBO orientale e con l'ENSO positivo ma
debole o al più moderato. Abbiamo puntato molto sul fatto che
quest'anno El Nino potesse essere in zona 3.4 (Modoki). Così sembra!
Ottobre poi ci potrà dare molti suggerimenti sul prossimo inverno.
Nei prossimi appuntamenti cercheremo di illustrare, alla luce dei
pochi elementi, un ipotetico scenario.
Qui gli altri approfondimenti tecnici fin'ora sull'inverno
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