18 novembre 2020
ore 23:42
di Lorenzo Badellino
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SITUAZIONE. Qualche giorno di alta pressione caratterizzerà l'inizio della seconda parte della settimana, dopo che una perturbazione avrà definitivamente abbandonato l'estremo Sud Italia. Poi dal Nord Europa si preparerà un'irruzione di intense correnti fredde ed instabili piuttosto massiccia che già nella notte tra giovedì e venerdì raggiungerà l'arco alpino dando luogo alle prime precipitazioni soprattutto sulle aree di confine con neve intorno a quota 1000m, anche se su queste zone i rasserenamenti avranno ben presto la meglio già nel corso di venerdì. Rapidamente il fronte freddo, dopo aver valicato le Alpi, si porterà sulle regioni centro-meridionali provocando un peggioramento del tempo da venerdì ed un deciso calo termico e della quota neve sull'Appennino.

METEO NEVE VENERDÌ. Sin dal mattino i fenomeni si intensificheranno sulle regioni centrali e si estenderanno in giornata a quelle meridionali, mentre l'aria fredda in afflusso da nord abbasserà il limite delle nevicate in Appennino. Quota neve sui 1000/1100m sulla dorsale tosco-emiliana, 1800m su quella laziale-abruzzese ma in calo in serata fin verso i 1400m, quando i fenomeni tenderanno ad attenuarsi sull'Appennino settentrionale.

METEO NEVE WEEKEND. Sabato i fenomeni coinvolgeranno inizialmente la dorsale abruzzese, anche con intensità ormai piuttosto debole oltre i 1000/1100m, mentre le precipitazioni più intense si avranno sull'Appennino meridionale con neve dai 1400/1600m. Tuttavia per trovare accumuli degni di nota bisognerà salire a quote abbastanza elevate sulla dorsale centrale, con possibili punte di 30/40cm tra venerdì e sabato in Abruzzo a Campo Imperatore, circa 15 sul Monte Cimone concentrati nella giornata di venerdì (entrambe sui 2100m).


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